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Documenti di lavoro

Analisi costi-benefici

Un'analisi costi-benefici di una singola decisione aziendale, con ogni ipotesi elencata e ogni calcolo in chiaro.

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Molte decisioni in azienda si prendono a sensazione, con un conto fatto a mente o sul retro di un preventivo. Un'analisi costi-benefici mette la scelta per iscritto, così i numeri si possono controllare e chiunque legga capisce perché la risposta è sì, no oppure sì a certe condizioni. Questo strumento scrive il documento partendo da una breve descrizione.

Racconti la decisione, le alternative, i costi che conosci e i benefici che ti aspetti. Lo strumento restituisce un'analisi completa in Markdown, con tabelle da incollare in un documento o in un foglio di calcolo. Non riempie i vuoti con cifre inventate. Ogni numero è segnato come preso dal tuo brief o come stima da verificare, e una cifra che manca diventa un segnaposto tra parentesi quadre.

Fa parte della famiglia Documenti di lavoro e serve per un acquisto, un'assunzione, un nuovo servizio o un cambio di fornitore, ogni volta che ti serve una prima bozza da discutere con un socio o con il commercialista.

Cosa ottieni

  • Le alternative messe a confronto, compresa quella di non fare nulla, su un orizzonte dichiarato (tre anni se non ne indichi uno)
  • L'elenco delle ipotesi, con ogni cifra marcata come presa dal brief o come stima da verificare
  • Una tabella dei costi e una dei benefici, entrambe con la colonna della fonte
  • Totali, beneficio netto, ROI e tempo di rientro dell'investimento, con i calcoli scritti per esteso
  • Una prova di sensibilità con benefici più bassi del 20% e più alti del 20% rispetto al caso base
  • Rischi, fattori non economici e una raccomandazione finale (procedere, non procedere, procedere a condizioni)

Cosa compili

Decisione da valutare obbligatorio

La decisione o l'investimento, le alternative, i costi noti (una tantum e ricorrenti), i benefici attesi, l'orizzonte temporale e i numeri che hai.

Come si usa, passo dopo passo

  1. Scrivi la decisione e le alternative

    Per esempio comprare un macchinario oppure noleggiarlo. Lo strumento aggiunge da solo l'ipotesi di non fare nulla come termine di paragone, quindi elenca solo le alternative reali.

  2. Metti tutti i numeri che hai

    Costi una tantum, costi ricorrenti, risparmi o ricavi in più che ti aspetti, e il periodo da considerare. Le cifre prese da preventivi e fatture rendono il risultato davvero utilizzabile.

  3. Scegli la lingua del risultato e genera

    Titoli, intestazioni delle tabelle e segnaposto seguono l'impostazione della lingua. La valuta resta quella che hai usato nel brief.

  4. Completa i segnaposto e rifai i conti

    Sostituisci ogni segnaposto e ogni stima con un dato vero, genera di nuovo e ricontrolla le somme in un foglio di calcolo prima di presentare il documento.

Esempio, input e risultato

Un secondo forno per un panificio

Input

Decisione da valutare
Comprare un secondo forno da 12.000 euro (installazione 800 euro, manutenzione 400 euro l'anno) oppure continuare ad affittare ore di forno a 600 euro al mese. Orizzonte 3 anni.

Risultato

## Risultati (3 anni)

| | Acquisto | Affitto |
|---|---|---|
| Costi una tantum | 12.800 € | 0 € |
| Costi ricorrenti | 1.200 € | 21.600 € |
| Totale | 14.000 € | 21.600 € |

Beneficio netto dell'acquisto rispetto all'affitto = 21.600 − 14.000 = 7.600 €.
ROI = 7.600 ÷ 14.000 = 54%.
Rientro = 12.800 ÷ (7.200 − 400) all'anno, circa 1,9 anni.

Raccomandazione, procedere a condizione che [durata del forno] sia di almeno 3 anni.

Esempio illustrativo scritto dalla redazione per mostrare il formato atteso.

Consigli per risultati migliori

  • Indica tu l'orizzonte temporale. Tre anni vanno bene per un macchinario, un contratto di locazione può richiedere un periodo diverso.
  • Scrivi i costi ricorrenti al mese o all'anno e specifica quale dei due. Le unità mescolate sono la causa più comune di totali sbagliati.
  • Nomina anche i benefici a cui non sai dare un prezzo, come meno affanno nei giorni di punta, così l'analisi non li ignora.
  • Se confronti due fornitori, riporta le condizioni di pagamento di entrambi. Un anticipo diverso cambia il tempo di rientro anche a parità di prezzo.

Chi lo usa, e per cosa

Titolare di una piccola impresa prima di un acquisto

Confronta acquisto, leasing e noleggio di un'attrezzatura e porta in banca una pagina chiara, con le ipotesi già scritte.

Responsabile operativo che propone un cambiamento

Trasforma il passaggio a un nuovo fornitore in un documento di una pagina che la direzione può mettere alla prova voce per voce.

Consulente che prepara un incontro con il cliente

Imposta l'analisi con i numeri del cliente e la rifinisce insieme a lui durante la riunione, invece di partire da un foglio bianco.

Libero professionista davanti a un investimento

Verifica se un nuovo software o un corso di formazione si ripaga entro l'anno, prima di sottoscrivere l'abbonamento.

Limiti e buone pratiche

  • Lo strumento lavora solo con le cifre che gli dai. Non cerca prezzi, tassi di interesse o aliquote fiscali.
  • I modelli linguistici possono sbagliare un calcolo. Per questo i conti sono scritti per esteso, così puoi verificarli uno per uno.
  • L'analisi aiuta a decidere ma non sostituisce il commercialista o un consulente finanziario. Raccogli i numeri prima di cominciare, perché ogni nuova generazione consuma crediti del tuo piano, trovi i dettagli nella pagina prezzi.

Domande frequenti

Che cos'è un'analisi costi-benefici?

Un confronto ordinato tra quanto costa una decisione e quanto restituisce in un periodo definito. Costi e benefici vengono elencati, sommati e messi a confronto, di solito con il beneficio netto, il ritorno sull'investimento e il tempo di rientro, così altre persone possono seguire il ragionamento e contestarlo.

Come viene calcolato il ROI?

Benefici totali meno costi totali, diviso i costi totali, sull'orizzonte scelto. Lo strumento mostra la formula e i numeri usati, così puoi seguire ogni passaggio. Se nel brief non ci sono cifre, ricevi la formula con i segnaposto e una nota su come completarla.

Lo strumento inventa numeri che non gli ho dato?

No. Ogni cifra è indicata come presa dal tuo brief o come stima da verificare, e le stime compaiono solo nell'elenco delle ipotesi. Un numero essenziale che manca diventa un segnaposto tra parentesi quadre, come [prezzo], così il vuoto resta visibile invece di nascondersi dietro un valore di fantasia.

A cosa serve la prova di sensibilità?

Ricalcola il risultato con benefici del 20% più bassi e del 20% più alti rispetto al caso base. Ti dice se la decisione regge anche quando le cose vanno peggio o meglio del previsto. Il 20% è un'ipotesi dichiarata, non una previsione, e puoi chiedere un intervallo diverso nel brief.

Posso usare l'analisi per chiedere un finanziamento o partecipare a un bando?

Come prima bozza per mettere in ordine i numeri, sì. Una banca o l'ente che gestisce un bando si aspettano cifre documentate, quindi sostituisci ogni stima con un preventivo, una fattura o un estratto conto reale e fai controllare la versione finale dal commercialista prima di presentarla.

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