In questo strumento "tesi" non vuol dire tesi di laurea. È la frase che tutto il saggio deve dimostrare, la posizione che difendi in un testo argomentativo. Se è vaga, ogni paragrafo che segue va alla deriva. Il Generatore di tesi parte dal tuo tema e ti restituisce tre tesi alternative di una o due frasi, abbastanza precise da poter essere discusse e abbastanza circoscritte da stare nello spazio che hai.
Le tre proposte hanno tagli diversi, di solito uno argomentativo, uno analitico e uno più sfumato. Sotto ciascuna trovi una riga sul perché funziona e i due o tre punti che il saggio dovrebbe sviluppare, che diventano subito la tua scaletta. Se nella richiesta scrivi la tua posizione o il tipo di saggio, tutte e tre lo seguono.
Lo strumento non aggiunge fatti né statistiche, lavora solo sulla forma dell'argomento. Fa parte della famiglia Studio e ricerca.
Cosa ottieni
- Tre tesi in un elenco numerato, ognuna di una o due frasi
- Tagli diversi tra le tre, per esempio argomentativo, analitico e sfumato
- Una riga sotto ogni tesi che spiega perché è discutibile e ben delimitata
- I due o tre punti che ogni saggio dovrebbe sviluppare, pronti per la scaletta
- Nessun dato inventato, solo la struttura del ragionamento
Cosa compili
- Tema del saggio obbligatorio
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Aggiungi la tua posizione, se ne hai già una, e il tipo di saggio (argomentativo, analitico o espositivo).
Come si usa, passo dopo passo
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Scrivi il tema come una domanda
"Le città italiane dovrebbero vietare le auto nei centri storici?" offre allo strumento un dibattito. Un argomento secco come "il traffico" non gli dà niente da sostenere.
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Aggiungi la tua posizione e il tipo di saggio
Se sei già orientato da una parte, dillo, insieme al tipo di testo, argomentativo, analitico o espositivo. Le tre tesi difenderanno quella posizione con formulazioni diverse.
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Indica l'ambito
Una lunghezza, un paese, un periodo storico o un'opera precisa aiutano a restringere l'affermazione e a renderla dimostrabile.
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Genera, confronta e scegli
Scegli la tesi che riesci a sostenere meglio con le tue fonti, poi rifinisci la frase a parole tue. La lingua di uscita decide la lingua del risultato.
Esempio, input e risultato
Input
- topic
- Le città italiane dovrebbero vietare le auto nei centri storici? Testo argomentativo, circa 1.200 parole. Secondo me sì, ma con eccezioni per residenti e consegne.
Risultato
Perché funziona. Prende posizione, include le tue eccezioni e anticipa tre ragioni.
Punti da sviluppare. Patrimonio, spazio pubblico, permessi che mantengono vivo il centro.
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2. **Il divieto di circolazione nei centri storici funziona solo se accompagnato da un trasporto pubblico affidabile e da un sistema di permessi equo.**
Perché funziona. Sostiene il divieto attraverso le condizioni che lo rendono praticabile.
Punti da sviluppare. Alternative all'auto, criteri dei permessi, controlli.
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3. **Anche se c'è chi teme che il divieto allontani negozi e residenti, una ZTL con eccezioni mirate è il modo migliore per mantenere vivibili i centri storici.**
Perché funziona. Affronta subito l'obiezione più forte.
Punti da sviluppare. L'obiezione economica, il ruolo delle eccezioni.
Esempio illustrativo scritto dalla redazione per mostrare il formato atteso.
Consigli per risultati migliori
- Formula il tema come una domanda su cui si può non essere d'accordo. Un dato di fatto produce tesi che nessuno può contestare.
- Usa i punti sotto la tesi scelta come titoli della scaletta.
- La terza proposta, quella che parte dall'obiezione, è utile per esercitarsi su antitesi e confutazione.
- Quando hai scelto, incolla la tesi nella consegna del Saggio accademico.
Chi lo usa, e per cosa
Studente bloccato all'inizio
Quando la traccia è assegnata ma l'argomento no, tre tesi mostrano insieme le direzioni possibili, ognuna con i punti a cui ti impegna.
Preparazione di un dibattito
Lancia lo strumento una volta per ciascuna parte della mozione, così costruisci la tua linea e prevedi l'argomento più forte della squadra avversaria.
Insegnante che prepara un esercizio
Chiedi alla classe di mettere in ordine tre tesi generate secondo quanto sono discutibili e circoscritte, motivando la scelta.
Ricercatore alle prese con un abstract
Parti dalla proposta analitica per formulare l'affermazione centrale di un articolo o di un intervento a convegno.
Limiti e buone pratiche
- Dà forma all'affermazione, non verifica se esistono prove per sostenerla.
- Non conosce la griglia di valutazione del tuo docente, a meno che tu non la incolli nella richiesta.
- Rispetta le regole della tua scuola o del tuo ateneo sull'uso dell'AI nei lavori valutati.
Domande frequenti
Cosa si intende per tesi in questo strumento?
L'affermazione centrale di un saggio o di un testo argomentativo, la posizione che il testo deve dimostrare. Non è la tesi di laurea intesa come elaborato finale. Detto questo, anche una tesi di laurea ha bisogno di una domanda di ricerca e di un'affermazione centrale chiare, e lo strumento aiuta a formularle.
Cosa rende buona una tesi?
Deve essere precisa, discutibile e limitata. Chi legge deve poter non essere d'accordo, e il saggio deve riuscire a dimostrarla nello spazio disponibile. Una tesi forte anticipa anche le ragioni principali. Ogni proposta dello strumento segue questi criteri e spiega perché funziona.
Perché tre tesi invece di una?
Perché la prima formulazione raramente è la migliore. Tre versioni con tagli diversi ti permettono di confrontare una tesi argomentativa, una analitica e una più sfumata, con i punti che ciascuna richiede, e di scegliere quella che le tue fonti possono davvero sostenere.
Può seguire la mia posizione?
Sì. Scrivila nel campo del tema, per esempio "secondo me sì, ma con eccezioni". Le tre tesi difenderanno quella posizione con parole ed enfasi diverse, invece di proporti argomenti che non condividi. Lo stesso vale per il tipo di saggio che indichi.
Posso ottenere le tesi in inglese per un corso all'estero?
Sì. L'impostazione della lingua di uscita decide la lingua di tutta la risposta, spiegazioni e punti da sviluppare compresi, anche se scrivi il tema in italiano. È comodo quando studi in una lingua e devi scrivere il saggio in un'altra.
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