Sapere cosa hai fatto è facile, raccontarlo in un curriculum che si legga bene e che superi il primo filtro automatico delle aziende lo è molto meno. Lo strumento Curriculum vitae parte dai tuoi appunti, anche disordinati, con lavori e date, studi, competenze, lingue e certificazioni, e li trasforma in un CV strutturato con sezioni standard e punti elenco centrati sui risultati invece che sulle mansioni.
Molte aziende e società di selezione usano un ATS, cioè un software che legge i curriculum e li ordina prima che li apra una persona. Tabelle, colonne e grafiche lo confondono. Per questo il CV che ricevi ha titoli di sezione classici, un profilo professionale di tre righe e le esperienze in ordine cronologico inverso, senza elementi decorativi.
Lo strumento lavora solo con quello che scrivi. Se manca una data, un'azienda o un risultato, lascia un segnaposto tra parentesi quadre come [date] e non inventa nulla. Lo trovi tra i Documenti di lavoro, insieme agli altri strumenti per chi cerca lavoro. Quando il curriculum è pronto puoi scrivere una lettera di presentazione coerente e sistemare il profilo con lo strumento Profilo LinkedIn, sezione Informazioni.
Cosa ottieni
- Il tuo nome come titolo principale e, sotto, una riga di segnaposto per email, telefono, città e profilo LinkedIn
- Un profilo professionale di tre righe con chi sei, i tuoi punti di forza e il ruolo a cui punti
- Le esperienze dalla più recente alla più vecchia, con 3-5 punti elenco per ruolo che partono da un verbo d'azione
- Istruzione, competenze raggruppate per tipo, lingue con il livello e certificazioni, quando sono nei tuoi appunti
- Nessuna foto, data di nascita o stato civile, dati che non servono a valutare il tuo lavoro
Cosa compili
- Il tuo nome facoltativo
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Es. Laura Bianchi
- Esperienze, studi e competenze facoltativo
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Lavori con date e risultati principali, studi, competenze, lingue e certificazioni. Vanno bene anche appunti sparsi.
Come si usa, passo dopo passo
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Scrivi il tuo nome
Nel campo Il tuo nome inserisci nome e cognome esattamente come vuoi che compaiano in cima al curriculum.
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Incolla le esperienze come appunti
In Esperienze, studi e competenze elenca ogni lavoro con ruolo, azienda, periodo e cosa hai ottenuto, poi studi, competenze, lingue e certificazioni. Anche frasi spezzate vanno bene, l'ordine lo mette lo strumento.
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Scegli la lingua e genera
In fondo al modulo scegli la lingua del risultato. Titoli di sezione, testi e segnaposto escono tutti in quella lingua, quindi puoi scrivere gli appunti in italiano e ottenere un CV in inglese per una candidatura all'estero.
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Completa i segnaposto e adatta il CV all'annuncio
Sostituisci ogni parentesi quadra, come [telefono] o [date], con i tuoi dati. Prima di inviarlo, sposta in alto i punti elenco più vicini a quello che chiede l'annuncio e taglia quelli che non c'entrano.
Esempio, input e risultato
Input
- your_name
- Laura Bianchi
- your_skills
- Marketing coordinator in Verdi Alimentari, Milano, dal 2021 a oggi. Gestisco la newsletter aziendale, ho seguito il passaggio a una nuova piattaforma email, coordino due agenzie. Assistente marketing in Studio Rossa dal 2019 al 2021, calendari social e logistica eventi. Laurea in Scienze della comunicazione, Università di Bologna, 2019. Competenze email marketing, Canva, Google Analytics, copywriting. Lingue italiano madrelingua, inglese C1. Obiettivo responsabile marketing nel settore food.
Risultato
[email] · [telefono] · [città] · [profilo LinkedIn]
## Profilo professionale
Marketing coordinator con esperienza in email marketing, contenuti e coordinamento di agenzie nel settore alimentare. Abituata a portare avanti progetti tra team interni e partner esterni. Oggi punta a un ruolo di responsabile marketing nel food.
## Esperienze professionali
### Marketing Coordinator, Verdi Alimentari, Milano
2021 – oggi
- Gestisce la newsletter aziendale dalla pianificazione all'invio
- Ha guidato il passaggio a una nuova piattaforma di email marketing
- Coordina il lavoro di due agenzie esterne
### Assistente marketing, Studio Rossa
[città] · 2019 – 2021
- Ha pianificato i calendari editoriali dei social
- Ha curato la logistica degli eventi aziendali
(Seguono Istruzione, Competenze e Lingue con lo stesso formato.)
Esempio illustrativo, accorciato.
Consigli per risultati migliori
- Scrivi un risultato per riga, non una mansione. Ho seguito il passaggio a una nuova piattaforma email dice molto più di mi occupavo delle email.
- Metti numeri solo se sai spiegarli a colloquio. Lo strumento non li inventa, quindi da appunti senza cifre esce un curriculum senza cifre.
- Indica il ruolo che cerchi. Il profilo professionale in apertura viene scritto in quella direzione.
Chi lo usa, e per cosa
Chi cambia settore
Negli appunti metti in evidenza le competenze trasferibili e scrivi il ruolo che vuoi. Profilo e ordine dei punti elenco seguono la nuova direzione, non l'ultimo titolo che hai avuto.
Neolaureato con poca esperienza
Elenca tirocini, progetti, tesi, lingue ed esperienze all'estero. Lo strumento costruisce un CV corto e onesto con quello che c'è, senza riempitivi.
Candidatura all'estero
Scrivi gli appunti in italiano e scegli l'inglese come lingua del risultato. I nomi di aziende e scuole restano come li hai scritti.
Limiti e buone pratiche
- Lo strumento scrive e impagina, non verifica. Date, ruoli e risultati vanno controllati da te prima dell'invio.
- Ogni campo ha un numero massimo di caratteri. Se hai una carriera lunga, riassumi i ruoli più vecchi in una riga ciascuno.
- Il risultato non è nel formato Europass. Se un bando lo richiede, usa il modello ufficiale e copia lì i testi.
Domande frequenti
Il curriculum è leggibile dai software ATS?
Sì, nel modo che conta di più per la lettura automatica. Usa titoli di sezione standard come Esperienze professionali, Istruzione e Competenze ed evita tabelle, colonne e grafiche, che gli ATS leggono spesso male. Mantieni questa struttura quando copi il testo nel tuo editor e salva il file nel formato che chiede l'annuncio.
Aggiunge esperienze o competenze che non ho?
No. Scrive solo a partire dai tuoi appunti. Quando manca un dato essenziale, come le date di un ruolo o la città, lascia un segnaposto tra parentesi quadre da completare. Non aggiunge mai aziende, titoli di studio, competenze o risultati che non hai scritto.
Perché nel curriculum non ci sono foto e data di nascita?
In Italia molti li mettono ancora, ma non servono a valutare il tuo lavoro e diversi selezionatori preferiscono non riceverli. Lo strumento li lascia fuori di proposito. Se un annuncio chiede espressamente una foto, puoi aggiungerla tu nel documento finale.
Devo aggiungere l'autorizzazione al trattamento dei dati personali?
Molti annunci in Italia la chiedono in fondo al CV, con un riferimento al GDPR. Lo strumento non la inserisce di sua iniziativa, perché la formula giusta dipende dall'annuncio. Copiala tu in fondo al documento, usando il testo indicato dall'azienda se c'è.
Quanto è lungo il curriculum?
Al massimo due pagine, e meno se gli appunti sono brevi. A un neolaureato di solito basta una pagina. La lunghezza dipende da quanti ruoli e risultati scrivi, non da un obiettivo da riempire. Per un profilo con molti anni di lavoro conviene riassumere in una riga i ruoli più vecchi.
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