Come gestire i social di un ristorante o di una pizzeria, piano di un mese e idee di post

Di Infinithink Studio · 28 ottobre 2026

Chi si chiede come gestire i social di un ristorante di solito ha già provato. Ha aperto il profilo Instagram, ha pubblicato tre foto nella settimana dell'inaugurazione, poi il servizio del sabato, i fornitori e la cassa hanno preso il sopravvento e il profilo è rimasto fermo per due mesi. Il problema raramente sono le idee. È che nessuno ha deciso prima cosa pubblicare, quando e con quali parole.

Questa guida ti dà un piano di un mese già pronto, che va bene per una trattoria come per una pizzeria, nove idee di post con il testo intero, un metodo semplice per le foto con lo smartphone, le regole per didascalie e hashtag e un modo calmo di rispondere ai commenti. Alla fine trovi come preparare i testi con Infinithink, mentre la pubblicazione resta nelle tue mani.

Tre decisioni da prendere prima di pubblicare

Quali canali. Per la maggior parte dei locali bastano due canali curati bene. Instagram per le foto dei piatti, le storie e i Reel, Facebook per i clienti del quartiere, gli eventi e le informazioni pratiche.

Quante uscite. Un ritmo sostenibile per un locale piccolo è di tre post a settimana, più qualche storia nei giorni di servizio. La costanza conta più della quantità.

Chi fa cosa. Decidi chi scatta le foto, chi scrive e chi pubblica, anche se è sempre la stessa persona. Blocca mezz'ora fissa a settimana, per esempio il lunedì a locale chiuso, per preparare i testi della settimana in una volta.

Il piano editoriale di un mese, un esempio da copiare

Ecco un piano editoriale social di esempio per quattro settimane, con tre post a settimana. I temi ruotano tra piatti, persone, dietro le quinte e informazioni utili, così il profilo non sembra un listino. Esempio illustrativo, da adattare ai tuoi giorni di apertura.

SettimanaMartedìGiovedìSabato
1Il piatto della settimanaChi siamo, il pizzaiolo o lo chefCarosello della sala pronta per la sera
2Un fornitore e il suo prodottoDietro le quinte, l'impasto o il sugoDomanda ai clienti sul prossimo menu
3Novità stagionale in cartaConsiglio pratico, il vino con la pizzaAnnuncio di una serata a tema
4Recensione di un cliente, con il suo permessoIl personale di salaGrazie del mese e orari delle feste

Nelle storie va quello che è del momento, la pizza appena sfornata, il tavolo libero all'ultimo minuto.

Nove idee di post per ristorante e pizzeria, con il testo intero

Esempi illustrativi, con nomi di locali, persone e piatti di fantasia. Cambia i dettagli con i tuoi e tieni la struttura.

1. Il piatto della settimana

Questa settimana in carta c'è la zuppa di ceci e castagne. I ceci arrivano da un'azienda agricola a venti chilometri da qui, le castagne le abbiamo cotte stamattina. La trovi a pranzo e a cena fino a domenica.

2. La persona dietro il forno

Lui è Nino, e da undici anni stende ogni pizza che esce dal nostro forno. Il suo segreto lo racconta a tutti, un impasto che riposa quarantotto ore. Se passi il venerdì, chiedigli della sua margherita preferita.

3. Il fornitore

Il fiordilatte delle nostre pizze lo prepara ogni mattina il caseificio della famiglia Ferri. Lo ritiriamo alle sette, prima di aprire. Per questo la margherita sa di latte e non di frigorifero.

4. Dietro le quinte

Sono le dieci, il locale è ancora chiuso e in cucina si tira la pasta per le tagliatelle di stasera. Uova, farina e un mattarello che ha più anni di noi. Ci vediamo a cena?

5. La domanda ai clienti

Stiamo preparando il menu d'inverno. Quale pizza vorresti trovare, zucca e salsiccia o radicchio e gorgonzola? Scrivilo nei commenti, la più votata entra in carta a dicembre.

6. La novità stagionale

È arrivato il tartufo nero e da oggi c'è il risotto mantecato al tartufo. Lo prepariamo solo su ordinazione, perché un risotto vero chiede il suo tempo. Per il weekend conviene prenotare.

7. Il consiglio utile

Pizza e vino, si può. Con una margherita prova un rosso giovane e fresco, con una bianca alle verdure un bianco leggero. Se non sai cosa scegliere, chiedi in sala e ti facciamo assaggiare.

8. L'evento

Giovedì 19 novembre torna la serata dei fritti. Dalle 19.30 montanarine, crocchè e frittatine di pasta fatte al momento, con una birra artigianale in abbinamento. I posti sono pochi, prenota in privato o al telefono.

9. Il grazie

Un mese fa abbiamo riaperto dopo i lavori e ci avete riempito la sala più di quanto sperassimo. Grazie a chi è tornato, a chi è venuto per la prima volta e a chi ci ha lasciato due righe su Google.

Una buona idea di post per una pizzeria o un ristorante ha sempre un fatto concreto (un ingrediente, una persona, una data) e una sola cosa da fare, commentare, prenotare o passare a trovarti.

Foto con lo smartphone, cinque regole che bastano

  • Luce naturale e niente flash. Fotografa vicino a una finestra, di giorno. Il flash appiattisce il piatto e crea riflessi sull'olio.
  • Due angolazioni. Dall'alto per pizze, taglieri e piatti piani, di tre quarti per hamburger, dolci a strati e bicchieri.
  • Sfondo pulito. Togli bottiglie, tovaglioli usati e telefoni. Un tagliere di legno o una tovaglia semplice bastano.
  • Il piatto appena uscito. Scatta subito, prima che il formaggio si rapprenda e il vapore sparisca.
  • Le persone, con il loro permesso. Le mani del pizzaiolo e il sorriso del personale funzionano spesso meglio del piatto da solo. Chiedi sempre prima di inquadrare un cliente.

Per i piatti usa foto vere, perché chi viene a cena si aspetta di ricevere quello che ha visto. Un'immagine creata con l'intelligenza artificiale serve per altro, la grafica di una serata a tema, l'avviso di chiusura per ferie, la locandina del menu di San Valentino.

Didascalie e hashtag, come scriverli

Nel feed Instagram si vede solo l'inizio della didascalia, il resto si apre toccando «altro». La prima frase quindi deve reggersi da sola e dire qualcosa di concreto, il piatto, la novità, la data. Poi righe brevi, comode sul telefono, e un solo invito all'azione in fondo.

Per le frasi dei post vale una regola semplice. Scrivi come parleresti a un cliente abituale al bancone, senza superlativi. «La pizza più buona della città» non convince nessuno, «impasto con quarantotto ore di riposo» sì.

Le regole sugli hashtag sono stabilite da Instagram e possono cambiare, verifica il limite in vigore nelle pagine di assistenza ufficiali di Instagram prima di pubblicare. Uno o due legati al piatto o al tipo di cucina, uno alla città o al quartiere, uno al momento (una stagione, una ricorrenza) e, se vuoi, uno con il nome del locale.

Come rispondere ai commenti

I commenti li vedono tutti, non solo chi li ha scritti. Rispondi entro la giornata, con il nome della persona quando lo conosci, e porta in privato prenotazioni, numeri di telefono e reclami lunghi. Ai complimenti rispondi citando qualcosa di specifico, alle critiche con calma, senza giustificarti in pubblico.

Un esempio illustrativo. Il commento dice «Sabato abbiamo aspettato quaranta minuti per la pizza, peccato perché era buona». Una risposta possibile è questa.

Ciao Marta, grazie per averci scritto e per le parole sulla pizza. Sabato la sala era piena e il forno non ha tenuto il ritmo, ci dispiace per l'attesa. Stiamo rivedendo i turni del fine settimana. Scrivici in privato e la prossima volta ti teniamo un tavolo nel primo turno.

Come farlo con Infinithink, passo passo

Gli strumenti di Infinithink scrivono i testi, la pubblicazione la fai tu con Meta Business Suite o con l'app di Instagram e Facebook, come fai già.

  1. Il post per più social. Apri Post aziendale per i social e dalla pagina scegli Apri lo strumento. In Nome dell'azienda scrivi il nome del locale, in Cosa vuoi comunicare? la novità con cosa, quando, per chi e cosa deve fare il cliente. Ricevi quattro post, per Facebook, Instagram, LinkedIn e X, con gli stessi fatti e lunghezze diverse.
  2. Le didascalie. Con Didascalie Instagram descrivi la foto nel campo Di cosa parla il post? e indica l'azione che vuoi. Ottieni tre versioni, breve, media e lunga, con fino a cinque hashtag.
  3. Gli hashtag. Hashtag Instagram parte dal campo Argomento e parole chiave e restituisce tre set da cinque, per nicchia, community e luogo o stagione, più dieci di riserva da alternare.
  4. Le risposte ai commenti. In Risposta sui social indichi la Piattaforma e incolli nel campo Commento o messaggio il testo del cliente, con il contesto che conosci solo tu.
  5. La grafica di un evento. Con il Generatore di immagini descrivi la scena in Descrivi l'immagine e scegli la Dimensione dell'immagine. Il piano Free include tre immagini AI al mese, sufficienti per una locandina o lo sfondo di una storia.

Un input illustrativo per Post aziendale per i social. Nome dell'azienda «Pizzeria Da Nino». Cosa vuoi comunicare? «Giovedì 19 novembre serata dei fritti dalle 19.30, montanarine e crocchè fatti al momento, birra artigianale in abbinamento, posti limitati, prenotazione al telefono o in privato». Il risultato è una bozza per ogni social con data e orario identici. I tempi di generazione possono variare, poi ci vuole il tempo di rileggere e adattare la bozza.

Prima di pubblicare controlla che date, orari e prezzi siano giusti, che il tono sia il tuo e che la foto mostri quello che il testo promette. Il percorso completo lo trovi nella guida dal brief al post pubblicato, e cosa include ogni piano nella pagina dei prezzi.

Errori da evitare

  • Pubblicare a ondate. Dieci post in una settimana e poi il silenzio fanno pensare che il locale abbia chiuso.
  • Solo foto di piatti. Il profilo diventa un menu. Persone, fornitori e dietro le quinte danno un motivo per scegliere te.
  • Informazioni pratiche vecchie. Orari e telefono sbagliati in bio o sulla scheda Google costano più di un post saltato.
  • Rispondere di getto alle critiche. Aspetta di essere calmo, rileggi e porta in privato quello che non serve davanti a tutti.
  • Immagini AI al posto dei piatti veri. Se il piatto che arriva non somiglia alla foto, il cliente se ne accorge al primo boccone.

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Domande frequenti

Quante volte deve pubblicare un ristorante su Instagram?

Non c'è un numero giusto per tutti. Per un locale piccolo tre post a settimana più qualche storia nei giorni di servizio sono un ritmo che si mantiene tutto l'anno.

Che cosa pubblicare sulla pagina di una pizzeria?

Alterna piatti, persone, fornitori, dietro le quinte e informazioni utili. Il piano di quattro settimane di questa guida è un buon punto di partenza.

Come pubblicizzare un ristorante sui social spendendo poco?

Parti dai contenuti fatti bene, foto vere, testi concreti e risposte puntuali ai commenti. Per una serata o una novità che merita, puoi valutare una piccola sponsorizzazione sulla tua zona.

Posso usare l'intelligenza artificiale per le foto dei piatti?

Meglio di no, il cliente si aspetta di ricevere quello che ha visto. L'IA è utile per grafiche, locandine di eventi e sfondi.

Infinithink pubblica i post al posto mio?

No. Infinithink prepara testi, didascalie, hashtag e risposte, la pubblicazione la fai tu con Meta Business Suite o con l'app che usi già.

Contenuto informativo, questo articolo non costituisce consulenza legale o professionale. Le informazioni sono aggiornate alla data di pubblicazione e possono cambiare.

Written by

Lorenzo Locantore