Scrivere con l'intelligenza artificiale, 12 usi concreti per il lavoro

Di Infinithink Studio · 30 ottobre 2026

Scrivere con l'intelligenza artificiale non significa lasciare che scriva al posto tuo. Significa partire da una bozza buona invece che da una pagina bianca, e usare il tuo tempo per scegliere, correggere e firmare. Per una PMI, uno studio o un negozio vuol dire email più rapide, post regolari e documenti che finalmente qualcuno scrive.

Qui trovi dodici usi concreti, uno per sezione. Per ognuno c'è la richiesta da copiare e adattare, cosa controllare prima di usare il testo e lo strumento di Infinithink con cui provarla. In fondo trovi gli errori più comuni e un metodo rapido per rivedere un testo generato.

Come leggere gli esempi. Le richieste sono scritte come le scriveresti tu, in italiano, con i fatti, il tono e la lunghezza. È questo che fa la differenza, più del modello che scegli.

1. Rispondere a una richiesta di preventivo

Richiesta. Scrivi la risposta a una richiesta di preventivo per la tinteggiatura di un appartamento di 90 metri quadri a Verona. Il prezzo è 2.400 € IVA esclusa, lavori in 4 giorni, disponibilità dal 10 novembre. Dai del Lei, tono professionale e cordiale, al massimo 120 parole, chiudi proponendo un sopralluogo gratuito.

Cosa controllare. Prezzo, date e condizioni identici ai tuoi. L'AI tende ad aggiungere garanzie o servizi che non hai citato, toglili.

Dove provarla. Nello strumento Risposta a un'email, oppure incollando la richiesta nella chat di Infinithink.

2. Rispondere a una recensione negativa su Google

Richiesta. Ecco una recensione da due stelle del nostro ristorante. «Abbiamo aspettato 40 minuti un tavolo prenotato. Cibo buono, personale distratto.» Scrivi la risposta pubblica del titolare, al massimo 80 parole. Scusati per l'attesa senza ammettere colpe, ringrazia per il commento sul cibo, invita a scriverci all'indirizzo email del profilo.

Cosa controllare. Il tono deve essere quello di una persona, non di un ufficio reclami. Aggiungi un dettaglio vero, il nome del piatto o del giorno, se lo ricordi.

Dove provarla. Nello strumento Risposta alle recensioni, oppure incollando la richiesta nella chat di Infinithink.

3. Scrivere un post LinkedIn da una notizia aziendale

Richiesta. Scrivi un post LinkedIn di circa 150 parole per un'azienda metalmeccanica di 25 dipendenti che ha appena assunto due apprendisti dell'istituto tecnico della zona. Racconta il fatto, perché è importante per noi, un ringraziamento alla scuola. Prima persona plurale, niente hashtag, niente emoji, niente frasi fatte.

Cosa controllare. Nomi e ruoli giusti, consenso delle persone citate. Togli le frasi motivazionali generiche che non aggiungono nulla.

Dove provarla. Nello strumento Post LinkedIn, oppure incollando la richiesta nella chat di Infinithink.

4. Una didascalia Instagram per un prodotto

Richiesta. Scrivi tre didascalie Instagram diverse per una pasticceria che lancia il panettone al pistacchio di Bronte, prenotabile dal 1° novembre. Massimo 40 parole ciascuna, tono caldo e goloso, una sola emoji per didascalia, chiudi con «Prenota in negozio o al telefono».

Cosa controllare. Che il pistacchio sia davvero di Bronte e che la data sia giusta. Scegli una didascalia e adattala, non pubblicarle tutte e tre.

Dove provarla. Nello strumento Didascalie Instagram, oppure incollando la richiesta nella chat di Infinithink.

5. La scheda prodotto per l'e-commerce

Richiesta. Scrivi la scheda prodotto di una borsa da lavoro in pelle conciata al vegetale, fatta a mano in Toscana, scomparto imbottito per computer fino a 15 pollici, tracolla regolabile, colori cuoio e testa di moro. Un titolo, tre punti elenco con i vantaggi e un paragrafo di 80 parole. Dai del tu, usa solo questi dati.

Cosa controllare. Nessuna caratteristica inventata, come misure, pesi o garanzie. Se vendi anche all'estero, prepara poi la versione in inglese partendo dai dati, non traducendo la scheda.

Dove provarla. Nello strumento Descrizione prodotto, oppure incollando la richiesta nella chat di Infinithink.

6. La descrizione di un servizio per il sito

Richiesta. Scrivi il testo della pagina «Consulenza del lavoro per piccole imprese» per uno studio di consulenti del lavoro di Bari. Spiega a chi serve, cosa comprende (buste paga, contratti, adempimenti), come funziona il primo incontro. Circa 200 parole, dai del Lei, tono chiaro e rassicurante, un titolo e due sottotitoli.

Cosa controllare. I servizi elencati devono essere quelli che lo studio offre davvero. Niente promesse sui risultati e niente termini tecnici non spiegati.

Dove provarla. Nello strumento Pagina servizi, oppure incollando la richiesta nella chat di Infinithink.

7. La newsletter mensile ai clienti

Richiesta. Scrivi la newsletter di novembre di un negozio di biciclette. Tre notizie, il nuovo servizio di manutenzione invernale a 49 €, l'arrivo delle e-bike da città, la chiusura per inventario dal 2 al 4 dicembre. Oggetto della mail più testo di circa 180 parole, tono amichevole, dai del tu.

Cosa controllare. Prezzi e date, e che l'oggetto non sembri spam (niente maiuscole e punti esclamativi a raffica).

Dove provarla. Nello strumento Newsletter, oppure incollando la richiesta nella chat di Infinithink.

8. Una proposta commerciale

Richiesta. Prepara la struttura e una prima stesura di una proposta commerciale per la gestione dei social di un hotel tre stelle sul lago di Garda. Sezioni, la situazione attuale, gli obiettivi, cosa facciamo ogni mese (12 post e 8 storie), i tempi, il prezzo di 650 € al mese, i passi successivi. Circa 400 parole, dai del Lei.

Cosa controllare. La parte «situazione attuale» va scritta da te, l'AI non conosce il cliente. Controlla che nessun obiettivo diventi una promessa di risultato.

Dove provarla. Nella chat di Infinithink, incollando la richiesta così com'è e chiedendo poi le correzioni una alla volta.

9. Una comunicazione interna al personale

Richiesta. Scrivi una comunicazione per i 12 dipendenti di un supermercato sul nuovo orario invernale, dal 4 novembre apertura alle 8 invece che alle 7.30, chiusura invariata alle 20, turni pubblicati ogni giovedì in bacheca. Tono chiaro e rispettoso, al massimo 120 parole, chiudi indicando a chi rivolgersi per dubbi.

Cosa controllare. Date e orari. Se la comunicazione cambia condizioni di lavoro, falla vedere anche a chi segue il personale o al consulente del lavoro.

Dove provarla. Nella chat di Infinithink, incollando la richiesta così com'è e chiedendo poi le correzioni una alla volta.

10. Il verbale di una riunione dagli appunti

Richiesta. Trasforma gli appunti che incollo qui sotto in un verbale ordinato della riunione di oggi, con tre parti, decisioni prese, cose da fare con responsabile e scadenza, punti aperti. Non aggiungere niente che non sia negli appunti.

Cosa controllare. Che ogni compito abbia il nome giusto accanto. Gli appunti spezzati possono far sbagliare l'attribuzione, rileggi con chi c'era.

Dove provarla. Nello strumento Riassunto di testi, oppure incollando la richiesta nella chat di Infinithink.

11. Le domande frequenti per il sito

Richiesta. Scrivi 6 domande frequenti con risposta per il sito di un'autofficina, su tempi di attesa, auto di cortesia, preventivi, pagamenti, garanzia sui ricambi e prenotazione online. Risposte di massimo 40 parole, dai del tu. Dove non conosci il dato, scrivi «DA COMPLETARE».

Cosa controllare. Ogni «DA COMPLETARE» va riempito con il dato vero. È il modo più semplice per evitare che l'AI inventi tempi e condizioni.

Dove provarla. Nello strumento Generatore di FAQ, oppure incollando la richiesta nella chat di Infinithink.

12. Un annuncio di lavoro

Richiesta. Scrivi un annuncio per cercare un addetto o un'addetta alla logistica, part-time 30 ore, magazzino di Treviso, contratto a tempo determinato di 6 mesi con possibilità di rinnovo, richiesta patente per il muletto. Circa 150 parole, tono diretto, linguaggio inclusivo, chiudi spiegando come candidarsi.

Cosa controllare. Contratto, orario e requisiti corretti, e nessun requisito discriminatorio su età, genere o provenienza. Se poi usi l'AI anche per selezionare i curriculum, ricorda che l'AI Act lo elenca tra gli usi ad alto rischio, con regole che secondo la Commissione europea si applicano dal 2 dicembre 2027.

Dove provarla. Nello strumento Annuncio di lavoro, oppure incollando la richiesta nella chat di Infinithink.

Gli errori più comuni quando scrivi con l'intelligenza artificiale

  • Richieste vaghe. «Scrivi un post sul nostro negozio» dà un testo che potrebbe essere di chiunque. Metti fatti, tono e lunghezza.
  • Pubblicare senza rileggere. L'AI sbaglia con sicurezza. Date, prezzi e nomi si controllano sempre.
  • Lasciare l'italiano dell'AI. Titoli con tutte le iniziali maiuscole, calchi dall'inglese, punti esclamativi, «Inoltre» e «In conclusione» ovunque.
  • Inventare per riempire. Se mancano i dati, l'AI li crea. Chiedile di scrivere «DA COMPLETARE» dove non sa.
  • Incollare dati personali o riservati in strumenti senza condizioni chiare sul trattamento dei dati.
  • Usare sempre la stessa richiesta. Dopo qualche settimana i testi si somigliano tutti. Cambia esempio e angolo.

Come rivedere un testo generato

Cinque passaggi, cinque minuti.

  1. Fatti. Controlla ogni numero, data, nome e prezzo.
  2. Promesse. Togli tutto quello che non puoi garantire.
  3. Voce. Leggilo ad alta voce. Se non lo diresti così a un cliente, cambialo.
  4. Taglio. Elimina la prima frase se è un preambolo e l'ultima se è un riassunto.
  5. Firma. Il testo esce con il tuo nome. Deve sembrare tuo.

Salva quello che funziona

Se scrivi spesso gli stessi tipi di testo, salva le richieste che funzionano e il tuo tono di voce. In Infinithink lo fai con gli strumenti di scrittura e il Brand Voice, così ogni bozza parte già dal tuo stile. Trovi tutti gli strumenti nella pagina delle funzionalità di Infinithink.

Il piano Free comprende 150 crediti al mese e oltre 130 strumenti di scrittura specializzati, senza carta di credito. Il Brand Voice parte dal Lite, a 12 € al mese, e gli strumenti su misura dallo Starter, a 39 € al mese, prezzo finale. Il confronto completo dei piani è nella pagina dei prezzi.

Prova uno di questi dodici usi sul tuo lavoro di oggi. Inizia gratis oppure vedi i prezzi.

Domande frequenti

Come si scrive un testo con l'intelligenza artificiale?

Dai all'AI tre cose, i fatti da comunicare, il tono (Lei o tu, formale o cordiale) e la lunghezza. Poi rileggi, controlla dati e promesse e adatta la voce. La bozza è dell'AI, la firma è tua.

Quale intelligenza artificiale scegliere per scrivere testi in italiano?

Dipende dal tipo di testo. Prova due modelli sulla stessa richiesta e tieni quello che richiede meno correzioni. In Infinithink lo fai senza cambiare strumento, scegliendo il modello dal selettore tra quelli del tuo piano.

L'intelligenza artificiale può scrivere al posto mio?

Può scrivere la prima stesura. Le scelte, i fatti e la responsabilità restano tuoi. I testi migliori nascono da una richiesta precisa e da una revisione attenta.

Esiste un'intelligenza artificiale gratuita per scrivere testi?

Sì, molti assistenti hanno un piano gratuito con dei limiti. Anche Infinithink ha un piano Free con 150 crediti al mese e gli strumenti di scrittura, senza carta di credito.

Devo dire che un testo è scritto con l'AI?

Per email, post e schede prodotto non risulta un obbligo generale di dichiararlo, ma verifica il tuo caso con un professionista. Secondo l'articolo 50 dell'AI Act la dichiarazione è prevista per i testi pubblicati per informare su questioni di interesse pubblico senza revisione umana, e per immagini, audio e video realistici. Per le professioni intellettuali la legge 132/2025 prevede di informare i clienti sui sistemi di AI usati.

Contenuto informativo, non costituisce consulenza legale o professionale. Le informazioni sono aggiornate alla data di pubblicazione e possono cambiare. Fonti ufficiali consultate il 28 ottobre 2026.

Written by

Lorenzo Locantore